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Noi, da buoni estimatori della materia, amiamo esaltare le caratteristiche
proprie delle diverse specie di essenze legnose che utilizziamo, siano
esse autoctone (olmo, frassino, acero) che esotiche (paduk, mutenye,
wengè, zebrano e afromosia), quali il colore, la trama delle
fibre, le venature, piuttosto che celarle con colorazioni che nulla
hanno a che vedere con la natura delle specie adoperate.
La finitura dei fusti e dei cerchi è effettuata:
· mediante applicazione di cera d’api, per chi vuole ottenere
un effetto sobrio, “vellutato”, leggermente satinato, che fa risaltare
le venature dei legni;
· “a gommalacca” la quale, pur essendo particolarmente delicata,
conferisce una lucentezza ed una trasparenza uniche, non ottenibili
con nessun altro tipo di finitura;
· mediante applicazione di nitrolacche lucide o satinate.
Tuttavia, qualora il musicista lo richieda, è possibile colorare
i fusti dei tamburi utilizzando aniline naturali le quali pur conferendo
colore, lasciano intravedere in trasparenza le venature e le fibre sottostanti.
Questa opzione è però consigliabile solamente per strumenti
realizzati con essenze chiare ( acero, frassino, ecc. ).

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ACACIA - Robinia pseudoacata (Asia).
Essenza forte di tipo duro.
Le varietà forniscono colorazioni che vanno dal giallo
verdognolo con riflessi dorati, al bruno – bronzo. Da sempre usata
in ebanisteria, viene da noi utilizzata unicamente per la costruzione
di rullanti. Sua caratteristica è di esaltare le frequenze
medio alte. |
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ACERO – Acer (Europa – Svezia – Asia Minore).
Essenza forte di tipo duro. Il Iegno è di colore chiaro,
giallo rosato, con venature evidenti. La fibra è molto
compatta e la sua superficie è lucida e setosa. Non meno
nobile della specie americana.
Da sempre utilizzato per lavori di ebanisteria e per la costruzione
di strumenti musicali, esalta le tonalità medio basse.
Si presta bene alla colorazione con tinte all’anilina.
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AFROMOSIA - Afrormosia elata (Costa di Guinea – Costa
D’Avorio – Ghana).
Essenza esotica dura dalla caratteristica colorazione bruna con
riflessi dorati.La resa sonora migliore si ha per le tonalità
medio alte.
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FRASSINO - Fraxsinus excelsior (Europa). Essenza
forte, di tipo duro, molto elastica. Ne esistono di diversi tipi
ognuno dei quali con colorazione del legno diversa. Prevalentemente
è bianco rosato con riflessi madreperlacei. Può
avere sfumature verdi. La varietà Orniello è roseo
rossastra con evidenti “occhi di pernice” ed è più
dura di quella normale. Le sue qualità sonore consentono
di ottenere strumenti molto versatili, utilizzabili per i più
svariati impieghi. Di buona resa estetica anche colorato con vivaci
tinte all’anilina.
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OLMO - Ulmus campestris – Ulmus montana
(Europa – Asia – America).
Ne esistono due varietà (campestre e
montano), entrambe di tipo duro, abbastanza simili come colorazione
che è marrone bruno o giallo rossiccia. Le sue caratteristiche
sonore, intermedie fra quelle dell’acero e quelle del frassino,
consentono di ottenere strumenti molto versatili, utilizzabili
per i più svariati impieghi.
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PADUK – PADDOUK – Legno Corallo - Pterocarpus
soyauxit (Africa tropicale - Birmania).
Essenza esotica dura dalla caratteristica
colorazione rosso bruno.Dotato di pregevoli caratteristiche sonore
con risposta piena su un’ampia gamma di frequenze che lo rendono
idoneo a soddisfare le più svariate esigenze d’impiego.
Proprio per tali qualità è utilizzato nella costruzione
delle parti principali di strumenti musicali (tastiere delle marimba,
ecc.).
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WENGE’ - Milattia laurentii (Africa tropicale). Legno
esotico molto duro, compatto e pesante, di color bruno scuro con
venature tendenti al nero. La sua struttura fibrosa ne rende difficoltosa
la lavorazione.E’ dotato di elevata resa sulle tonalità
medio alte con picchi sonori sugli alti difficilmente raggiungibili
con altre essenze.
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ZEBRANO - Microberlinia brazzabillenis
(Africa occidentale).
Essenza esotica dura dalla caratteristica colorazione
beige con marcate striature marrone di varia intensitàOttima
la sua resa sulle tonalità medie e medio alte.
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Nonostante le varie essenze che abbiamo deciso di utilizzare presentino
delle differenze apparentemente significative tra loro, tutte indistintamente
consentono di realizzare degli strumenti musicali estremamente versatili,
dotati di una risposta sonora piena, potente e precisa, facilmente adattabili
alle esigenze individuali di ogni singolo musicista con l’adozione di
semplici accorgimenti sull’accordatura abbinati ad un sapiente sfruttamento
delle caratteristiche prestazionali fornite dalle diverse tipologie
di pelli disponibili sul mercato.
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